Privacy Policy

** ATTENZIONE, POST DECISAMENTE LUNGO! ASTENERSI FRETTOLOSI 😜 **

Questo post nasce di getto, dopo aver ricevuto la newsletter di Gioia Gottini (se non sai chi è clicca qui). Solo il titolo è un programma: “Stai festeggiando? Perché dovresti..”, i contenuti poi sono stati davvero illuminanti, vi lascio qualche stralcio:

“Troppo spesso ci dimentichiamo di festeggiare tutto quello che va bene, e che ci conferma che siamo sulla strada giusta. E non devono per forza essere cose incredibili: una recensione positiva, una cliente che torna e ricompra da te una seconda volta, 10 nuove iscritte alla newsletter… insomma, ogni settimana ci sono piccoli e grandi motivi per festeggiare il tuo biz!”

“Non congratularsi per il proprio successo, non festeggiarlo, significa darlo per scontato: non si fa.”

Le parole di Gioia mi hanno fatto pensare a questo mese appena trascorso, un Gennaio che è stato decisamente intenso e ricco di avvenimenti, piccoli successi, grandi batoste, nuovi stimoli, momenti di sconforto, piccoli spiragli di speranza e, per chiudere in bellezza, un viaggio magico alla scoperta di Budapest.

Pensando distrattamente a questo Gennaio, l’avrei catalogato come un mese “appena sufficiente”, considerando soprattutto i momenti di improduttività e sconforto che mi hanno accompagnato in molti (troppi) giorni, e che ho tentato di tenere nascosti come si fa con la polvere sotto al tappeto.

In realtà guardando meglio e in profondità son saltate fuori tante piccole e grandi cose che ho dato per scontato, decisamente più di quelle negative! Gennaio è stato davvero un mese ricco, forse tra i più belli. Perciò ho tolto via la polvere e ho fatto spazio alle cose belle: è così difficile a volte farci caso quando in realtà ogni giorno c’è almeno un motivo per festeggiare.

Ecco le cose belle del mio Gennaio che voglio festeggiare così, mettendole nere su bianco per poterle rileggere chissà tra quanto tempo, spero con lo stesso entusiasmo che ho adesso mentre scrivo:

Il primo compleanno

Il 4 Gennaio ho festeggiato il mio primo anno di Partita Iva. Certo vivo perennemente dietro uno “scudo” in attesa che il commercialista mi chiami per comunicarmi tutto quello che dovrò pagare e dovrò dunque dire addio all’idea di comprare una nuova fotocamera e sicuramente non farò shopping per un bel po’. Ma a prescindere da questo, mi rendo conto che se un anno fa non avessi fatto quel passo anche più lungo di quanto potessi in quel momento, ora non sarei qui e non ci sarebbe nulla di quanto costruito.
Ho aperto la Partita Iva la sola prospettiva di una collaborazione fissa con un’agenzia che si è trasformata in occasionale dopo solo quattro mesi. Ciò ha voluto dire rimboccarsi le maniche nella ricerca di nuove collaborazioni e clienti, che grazie a Dio erano già spuntati dai primi di febbraio. La ricerca di nuovi clienti è e sarà sempre infinita ma avere la Partita Iva mi ha sicuramente aiutato e se non avessi fatto quel passo molte realtà non mi avrebbero nemmeno tenuto in considerazione, tanti bei progetti non sarebbero nati e, soprattutto, non sarei cresciuta, che è la cosa più importante di questo primo anno. Perciò festeggiamo e continuiamo così!

Grazie Gennaio

Anna Castagnoli

E proprio per il discorso di “fare ciò che più amo per realizzare quel sogno”, un punto di luce in questo freddo Gennaio è stato senza dubbio la presentazione del “Manuale dell’Illustratore” di Anna Castagnoli allo Spazio BK. Ascoltare le sue parole ricche dell’esperienza e dei consigli di chi è già “arrivato” ma vuole che “ci arrivi” anche tu, vedere nei suoi occhi la scintilla della passione per quello che fa, è stato davvero illuminante, un momento che ha lasciato di sicuro un’impronta chiara sul mio percorso. Sono state due ore vissute tra sogni e consapevolezza, con la testa tra le nuvole dell’ “Anch’io ce la farò” e i piedi per terra del “Ok, cominciamo da qui”. Il suo libro è un manuale immancabile nella libreria di chi sogna e vuole lottare per dar voce con le immagini alle proprie storie chiuse nel cassetto. Un mezzo utilissimo e chiarificante su cosa vuol dire svolgere la professione dell’illustratore nel campo dell’editoria per l’infanzia, come muovere i primi passi, che errori evitare e come far risaltare al meglio ogni idea. Non posso che essere grata di aver sfidato il freddo di quella sera, che quasi quasi faceva vincere la pigrizia del rimanere a casa al calduccio, e di aver colto un’occasione importante per la strada che ho scelto e che voglio percorrere.

 

Anna Castagnoli

Orsi

Questa è una delle piccole cose da festeggiare ma di cui sono estremamente fiera: finalmente ho disegnato un orso che sembra davvero un orso e non una copia storta di una specie indefinita! Non sono mai stata soddisfatta dei disegni e delle rappresentazioni degli orsi che ho realizzato nel tempo fino a quando Orso Alessio e Ralph mi hanno chiesto un ritratto personalizzato. Dietro questi simpatici pupazzetti c’è la mente di Valentina che, insieme a Martina e Alessio, hanno dato vita a “I viaggi dell’Orsetto”, un blog e pagina Facebook/Instagram dove condividono la passione per i viaggi e la scoperta del mondo visti con gli occhi di Orso Alessio, Ralph il coniglio, Orsa e tanti altri amici peluchosi.

I viaggi dell'orsetto

La La Land

Con questo non mi dilungo perchè rischierei di non terminare più. Vi dico solo che, se volete farvi un regalo, il biglietto per vedere La La Land è l’idea migliore. Sogni ad occhi aperti per due ore di film e per tutti i giorni seguenti (ho perennemente le canzoni del film in testa). Amore incondizionato! Sono talmente presa che ho anche realizzato un nuovo Speed Drawing sul mio canale YouTube dopo essermi promessa che avrei smesso di farli. E vabbè! Il video, se volete, lo trovate qui.

La La Land

PopUp

Grazie al suggerimento della mia migliore amica ho scoperto un mini corso per imparare alcune tecniche per realizzare libri PopUp, tenuto da Dario Cestaro durante il Salone della Cultura. Sono state due ore intense in cui con delle semplici pieghe e qualche taglio abbiamo dato vita a giardini, città o castelli che saltavano fuori dalle pagine col classico effetto “Wow” che solo un libro PopUp è in grado di creare. È stato sorprendente vedere quanto si possa realizzare solamente con le basi di tre tecniche diverse, che dietro a ogni “impalcatura” di carta ci sono in realtà dei semplici giochi di tagli e pieghe a volte anche banali e ancor più grande è stata la soddisfazione nel realizzare il mio primo “libro” PopUp, un piccolo regalo handmade per il mio fidanzato per il nostro quinto anniversario.

Libro Popup

5 anni

Già, quanto il tempo vissuto al liceo, che se ci ripenso mi sembra passato così lentamente e invece questi 5 anni insieme sono proprio volati. Anche se non c’entra col lavoro èsicuramente una delle cose belle di questo Gennaio, una tappa importante da festeggiare e punto di partenza per tante belle cose future.

Anniversario

Budapest

Aspettavo la fine di Gennaio soprattutto per il viaggio in programma a Budapest, un regalo di Natale, anniversario, compleanno, onomastico e anche Natale successivo probabilmente. Dopo un 2016 fatto solo ed esclusivamente di aerei Milano-Cagliari, Cagliari-Milano (con una piccola parentesi data dal viaggio a Cracovia per la GMG), avevo proprio la necessità fisica ma soprattutto mentale di fare un viaggio fine a sé stesso, di partire e scoprire una nuova città, perdermi per strade sconosciute e ricaricare le batterie come solo un viaggio riesce a fare. Babbo Natale ha fatto sì che questo desiderio venisse esaudito e questi 2 giorni e mezzo a Budapest sono stati un pieno di spensieratezza, felicità, amore e sogni ad occhi aperti di cui avevo bisogno prima di ricominciare a pieno ritmo!

Budapest

Insonnia

No dai, forse parlare di insonnia è esagerato ma ultimamente mi capita di non riuscire a prendere sonno facilmente oppure che mi svegli nel cuore della notte, tra le quattro e le cinque del mattino, e non riesca più a riaddormentarmi per almeno due ore. Il che è decisamente snervante soprattutto quando il giorno dopo hai tre consegne e mille cose da fare, ma in una delle ultime “notti spezzate” (tra l’altro proprio a Budapest!) la mia testolina ha fatto qualcosa di grandioso come sfornare tre storie per altrettanti libri o albi illustrati che spero di riuscire a concretizzare e proporre a qualche editore (seguendo i consigli della Castagnoli!) entro breve. Nella mia testa sono già progetti stampati con dei colori brillanti e rilegati con una bellissima copertina cartonata ma poi penso alla pila di altre storie e idee che aspettano ancora, dentro al famoso cassetto, di essere liberate e… Nulla, forse è il caso che smetta di scrivere e apra lo sketchbook per darci dentro!

 

Grazie Gennaio

Sono tante le cose belle successe in questo Gennaio a guardarle bene. Certo non ho fatto tutto quello che avrei voluto, il quaderno su cui ho pianificato tutto quello che vorrei realizzare in quest’anno (o semplicemente in questo primo mese) mi guarda circospetto come a dirmi “Ci hai già rinunciato?” Ma no, non ci ho rinunciato, e caro Febbraio, avrai anche 3 giorni in meno degli altri mesi ma le cose in cantiere sono tante, perciò gambe in spalla e diamoci da fare!

Spero che il vostro Gennaio sia stato un bel mese e se anche apparentemente non fosse stato così, fermatevi un momento in più a guardare le cose belle – anche le più piccole – che avete realizzato o che avete vissuto e sottolineate il positivo, ringraziate e ripartite da qui.

Pronti per un bellissimo Febbraio?
Io sì!

Un abbraccio!

LaughLau ❤️‍

P.S. Come ogni mese c’è un planner pronto per farvi compagnia, su cui prendere nota di ogni impegno o scadenza! Per Febbraio la dolcezza è nell’aria, San Valentino si avvicina e.. L’Amore illumina il cielo! Per scaricare il planner clicca qui ❤️‍

P.P.S. Se avete letto tutto il post e siete sopravvissuti al mio flusso di coscienza, beh, che dire.. Grazie!!